Fluoro: amico o nemico dei denti?

Fluoro: amico o nemico dei denti?

L'utilizzo del fluoro all'interno dei dentifrici è ormai una pratica diffusa da tempo.
Come tutti sanno, questo minerale aiuta infatti a prevenire le infezioni dentali, come la carie e rallenta la distruzione dello smalto dentale.

Il fluoro, penetrando negli strati più superficiali del dente, si lega agli ioni di calcio che costituiscono uno dei principali componenti di ossa e denti. In questo modo, lo smalto dentale si rafforza e i batteri non riescono ad infiltrarsi all'interno. 

L'Unione Europea ha però vietato l'immissione sul mercato di dentifrici contenenti una quantità di fluoro superiore a 1500 ppm. Questo perché dagli studi condotti, è stato riscontrato che un'eccessiva quantità di fluoro può essere tossica. 

Un caso evidente è quello dell' Etiopia dove almeno 16 milioni di persone sono colpite dagli effetti negativi dell'eccesso di fluoro.
L'assunzione di una sbagliata quantità di fluoruro non solo porta all'annerimento dei denti, ma può portare anche alla loro caduta. 

Leah Harding di Al Jazeera ha visitato la cittadina di Mojo, che sta cercando di risolvere il problema dell'eccesso della presenza di questo minerale in modo creativo, come si può vedere nel link del video sotto riportato.

Ossa di origine animale vengono trattate e ridotte in granelli per poter fungere da filtrante per l'acqua. 
  
In questo modo, la percentuale di fluoro viene ridotta ad una quantità tollerabile per l'organismo umano.

https://www.aljazeera.com/news/2019/07/ethiopias-water-problem-excessive-fluoride-treated-bones-1907...